2011.11.01
Bambini maleducati: italiani primi in Europa
Incivili, cafoni, irrispettosi di cose e persone. Ecco come gli albergatori europei giudicano i bambini italiani, o meglio, gli under 18 in generale ai quali concedono senza pensarci due volte un dieci in pagella in una materia decisamente insolita: la maleducazione.Seppure con evidenti differenze a livello regionale, bambini e teenager italiani sembrano non sapersi comportare in vacanza all’Estero, dove si lasciano andare a comportamenti maleducati e insolenti. Ad affermarlo è un sondaggio promosso dall’associazione Donne e Qualità della Vita, che ha intervistato circa 500 albergatori europei.
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Barbie tatuata modello diseducativo? Genitori in rivolta
Si chiama Tokidoki e i genitori americani la odiano perché secondo loro interpreta un modello negativo. Ma non è una nuova popstar musicale o televisiva: è una bambola. Una Barbie punkeggiante, piena di tatuaggi e piercing appena arrivata nei negozi.
Ogni nuovo modello della più famosa bambola del mondo è destinato a far discutere, perché le scelte della Mattel, la casa di produzione, sono come il palinsesto dell’immaginazione di milioni di bambine in tutto il mondo. Una bella responsabilità.
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2011.10.23
Mamme a quarant’anni, è boom nel Lazio
In Italia si partorisce sempre più tardi, questo si sa. Ma ormai siamo prossimi con l’abbandonare il decennio dei trenta per quello dei quaranta. La nuova soglia della prima maternità che già si profila all’orizzonte.
Trent’anni fa le mamme sopra i 34 anni erano una su dieci, oggi una su tre. La trasformazione del lavoro, della società, i suoi ritmi, le nuove ambizioni e le vecchie discriminazioni, le nuove tecniche di fertilità e le antiche questioni bioetiche, tutto finisce nel frullatore e porta a conseguenze inaspettate.
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L’orologio biologico maschile rallenta a 41 anni
Anche se meno crudele di quello femminile, anche gli uomini hanno un orologio biologico, che determina la loro fertilità. Su questo punto sono ormai d’accordo molto studi: a 41 anni comincia il declino che rende statisticamente meno probabile il concepimento di un figlio.
Come è stato scoperto? Da uno studio londinese effettuato sui pazienti di cure per la fertilità, nei quali non tutte le uova di donne donatrici erano state fecondate come previsto dallo sperma maschile.
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Le mamme hanno desideri segreti, ecco quali sono
Tutte le mamme desiderano fare ogni cosa alla perfezione. Ovviamente. Amano i figli e vogliono il meglio per loro, ma non sono immuni dallo stress.
I sensi di colpa sono in agguato, come il mal di testa per via dell’accumulo dei diversi ruoli che le mamme devono interpretare durante la quotidianità. Anche una buona dose di lacrime non manca, spesso per sfogarsi invece di parlare con il proprio compagno per timore, forse, di non essere comprese o travisate.
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Figli con nomi insoliti: un genitore su 10 si pente
Scegliere il nome per il proprio bambino non dipende solo dalla moda del momento, o dalle tradizioni familiari. C’è spesso dietro la passione e l’ammirazione che ci lega ai nostri idoli e ci porta a volerli emulare in tutto e per tutto, persino nella scelta del nome da dare al bebè.
Negli ultimi anni molte star di hollywood e personaggi famosi di casa nostra hanno dato nomi strani ai nascituri. Gli esempi stranieri sono tantissimi, da Apple (mela) figlia di Gwyneth Paltrow, a Brooklyn figlio di David e Victoria Beckham.
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Bamboccioni per necessità sei giovani su 10
A casa con mamma e papà, anche dopo i 30. Un ex ministro dell’economia, Padoa Schioppa, li definì bamboccioni, entrando di diritto nella storia delle definizioni giornalistiche fortunate, ma anche ingiuste. Perché i dati di Bankitalia parlano chiaro: le case costano troppo.
Il rincaro degli affitti, il precariato del lavoro che occlude ogni possibilità di mutuo bancario, hanno stretto in una morsa le nuove generazioni, impossibilitate di fatto a costruirsi un avvenire a partire da quattro mura e un tetto. Così, restano coi genitori.
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